Umor vitreo

Il vetro nell’arte contemporanea

DIGITAL ART

Esposizione collettiva

Museo del Vetro, Piegaro (PG) | 30 maggio 2025 – 29 giugno 2025
Chiesa di Santa Maria in Muris, Belmonte Piceno (FM) | 5 luglio 2025 – 31 luglio 2025
Spazio Nobili
, Montelabbate (PU) | 16 Novembre 2025 – 21 Dicembre 2025

Museo del Vetro
Chiesa di Santa Maria in Muris
Spazio Nobili

Alcheologia fenomenica: Inquisitio Materiae 

Il Vetro nell’arte contemporanea

Alcheologia Fenomenica: Inquisitio materiae è un progetto espositivo in cinque tappe, dedicato a materiali che hanno segnato la storia dell’uomo e dell’arte: vetro, pietra, bronzo, carta e legno. Non si tratta di una semplice esposizione, ma di un percorso di ricerca estetica e intellettuale, dove la materia diventa espressione e linguaggio, e ogni materiale viene esplorato nella sua natura profonda e nel suo valore simbolico.


La prima esposizione, “IL VETRO – Umor Vitreo”, nasce da un’idea di Sandro Bartolacci e Claudio Fazzini, con la collaborazione del sindaco di Belmonte Piceno, Ivano Bascioni. Il progetto coinvolge 13 artisti di riconosciuta fama che utilizzano il vetro o materiali trasparenti, affini, esplorando le qualità visive e simboliche di una materia antichissima, al tempo stesso fragile e resistente, concreta e immateriale.

La mostra rende omaggio all’artista marchigiano Leonardo Nobili, punto di riferimento nella ricerca artistica sul vetro, capace di trasformarlo in forma poetica, essenziale, evocativa, e di sperimentare i materiali, di rimuoverli dall’usa e getta praticato dall’uomo e farli rivivere in un contesto artistico.


La mostra sarà inaugurata il 30 maggio 2025 al Museo del Vetro di Piegaro (PG), dove resterà fino al 29 giugno. Successivamente, dal 5 al 31 luglio 2025, si sposterà nel caratteristico borgo marchigiano di Belmonte Piceno (FM), per essere ospitata nella suggestiva Chiesa di Santa Maria in Muris, un antico gioiello romanico situato nella campagna appena fuori le porte del paese. La Chiesa di Santa Maria in Muris, con la sua architettura romanica, si inserisce perfettamente nel contesto di questa riflessione. La sua posizione isolata, immersa nella campagna, conferisce all’esposizione un’atmosfera speciale, in cui il silenzio e la sacralità del luogo si mescolano all’energia dell’arte contemporanea.
Dal 16 novembre al 21 dicembre 2025 la mostra si sposterà presso Spazio Nobili a Montelabbate (PU).

“Vita in vetro”

Vita in vetro - 2025 | Digital art, stampa su vetro, 60x40 cm

Vita in vetro di Veronica Riva è un’opera che si colloca nel crocevia tra la biologia, la tecnologia e la poesia della materia. In un’epoca in cui il corpo umano è sempre più osservato, analizzato, e a tratti reso astratto dalle immagini scientifiche, l’artista compie un gesto profondamente umano: tornare all’origine.

A prima vista, ci troviamo davanti a una forma traslucida, contenuta, silenziosa. Ma dentro questo utero di vetro, nitido e crudele come una teca museale, pulsa l’embrione di un’intera esistenza. Non è un feto, ma un blastocisto: non è l’uomo, ma il suo potenziale. E proprio qui sta l’intento dell’artista: mostrare la promessa, non il compimento.

La sfida tecnica è stata quella di rendere attraverso l’elaborazione digitale la veridicità e concretezza del materiale. La scelta del vetro come supporto fisico per la stampa non è casuale: è fragile ma tagliente, trasparente ma impenetrabile. È metafora dell’utero e al tempo stesso dello sguardo contemporaneo che seziona, archivia, conserva. Il rendering digitale e il lavoro sulla texture, ottenuto attraverso fotoritocco ed elaborazione grafica, non annullano la corporeità dell’opera, al contrario la sublimano, trasportando l’organico in una dimensione rarefatta, simile a un’eco spaziale o a una reliquia futura.

Vita in vetro non mostra solo l’inizio, ma l’interrogativo sull’intero percorso dell’essere. Il dato biologico è leggibile; ciò che resta ignoto è la forma dell’anima che lo abiterà. La vita nasce uguale, ma si compie in modo diverso. Nell’inizio, infinite possibilità.”

C.G.

“Bleed, please”

Bleed, please - 2025 | Scultura luminosa in vetro, 25x30x25 cm circa

In “Bleed, please“, i cocci di vetro che formano l’opera non sono solo frammenti: rappresentano ferite, confini, soglie dell’esperienza interiore. Toccarli è confrontarsi con la sofferenza, lasciarsi sanguinare dentro fino al nucleo del proprio essere. Ma proprio attraverso questa vulnerabilità il dolore si trasforma: diventa energia, crescita. La luce interna pulsa come memoria e promessa di rinascita. Un’alchimia sottile in cui fragilità e forza si compongono in un’unica esperienza estetica e psicologica.

“Bleed, please” sarà esposta assieme all’opera “Vita in vetro”, dal 16 novembre al 21 dicembre 2025 presso Spazio Nobili a Montelabbate (PU).

fotografia
arte
graphic design

 

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