FOTOGRAFIA
Esposizione personale
L’Isola di Pasqua è nota ai più per i suoi iconici moai, ma la sua storia è molto più profonda e complessa. Questo remoto lembo di terra, disperso nell’immensità dell’Oceano Pacifico, custodisce il racconto di un popolo che ha saputo fiorire in un ambiente estremo, dando vita a una civiltà sofisticata, fatta di grandi progetti architettonici, complesse strutture sociali, con una propria lingua e scrittura, e una cultura impregnata di miti e riti ancestrali.
Questa selezione di trenta fotografie nasce da un’esperienza di cinque anni sull’isola, un periodo in cui l’autrice ha potuto immergersi nella vita quotidiana sull’isola, conoscendone usanze, tradizioni e paesaggi nascosti. L’integrazione nella vita locale e il lavoro nel campo della grafica le hanno permesso di affiancare progetti archeologici, contribuendo alle ricerche sulla colonizzazione dell’isola e sull’evoluzione della società rapanui.
Le immagini, realizzate con diverse fotocamere e dispositivi, offrono uno sguardo intimo su una realtà lontana e affascinante, raccontando una bellezza autentica e naturale. Un viaggio visivo che restituisce la magia di un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, tra i segni lasciati dagli antichi navigatori polinesiani e la vita di chi ancora oggi custodisce la memoria di un passato mitico.
