Laboratorio esperienziale per adulti e giovani dai 18 anni
Laboratorio di Espressione Artistica
Spazio dedicato alla ricerca espressiva attraverso la materia, il gesto e il colore. Il laboratorio non è un corso tecnico né prevede valutazioni o obiettivi performativi. È un contesto strutturato in cui ogni partecipante può scegliere liberamente il proprio mezzo espressivo e lavorare in assenza di giudizio, in un ambiente raccolto e a contatto con la natura.
I laboratori si tengono periodicamente durante l’anno.
Ciclo di incontri espressivi in collaborazione con educatori e formatori, dai 14 ai 17 anni
Laboratorio Adolescenza
Percorso dedicato all’età adolescenziale, pensato come spazio protetto di espressione creativa. Attraverso materiali artistici e pratiche non competitive, i ragazzi possono sperimentare il proprio linguaggio creativo in modo libero e consapevole.
I cicli si attivano periodicamente nel corso dell’anno.
Laboratori artistici - Introduzione
Origine di una visione
La mia forma mentis nasce prima della formazione accademica. Cresce in un ambiente in cui la creatività non era un talento da dimostrare, ma un linguaggio quotidiano. Da parte materna, l’educazione ha avuto un ruolo fondativo: educatrice con formazione montessoriana, ha introdotto in contesti educativi e assistenziali laboratori creativi come strumenti di relazione e benessere. Da parte paterna sono stata indirizzata alla fotografia e allo studio della musica classica, ampliando lo sguardo verso l’immagine e il suono come linguaggi espressivi correlati.
Per me questo si è tradotto in un’infanzia costruita sull’esperienza diretta, dove il gesto creativo non era un esercizio tecnico, ma un atto naturale.
La formazione artistica ha dato struttura tecnica a un impulso già presente. Ma parallelamente, durante gli anni di studio, maturava una convinzione: tra l’impulso creativo e la materia non dovrebbero esistere ostacoli. Troppa tecnica, giudizio o ricerca del “risultato corretto” rischiano di interrompere il flusso originario.
Un’esperienza decisiva è avvenuta durante la permanenza sull'isola di Pasqua, a contatto con bambini cresciuti in un rapporto diretto con la natura. In loro ho osservato una creatività e qualità del segno sorprendenti. Un talento spontaneo, non mediato.
Lì si è rafforzata una connessione già intuita: natura, energia personale ed espressione artistica sono profondamente intrecciate. Ho potuto sperimentare con i nativi antiche tecniche come l'estrazione e l’uso di terre colorate, la preparazione di pigmenti naturali e supporti ottenuti da elementi vegetali, la pittura sul corpo come primo mezzo d'espressione. Queste esperienze che hanno consolidato una visione già esistente: eliminare ogni filtro tra intenzione e gesto. Ridurre la distanza tra interiorità e traccia visibile.
Da questo percorso personale nasce il mio metodo e l'approccio laboratoriale: uno spazio in cui la creazione artistica non è performance, competizione o tecnica dimostrativa. È atto primario, energia che prende forma. Ogni partecipante può vivere un'esperienza positiva e gratificante, sperimentando nel tempo i benefici della pratica artistica come riduzione di stress e ansia, miglioramento dell'autostima, autoconsapevolezza e acquisendo strumenti pratici per poter seguire un percorso autonomo che può durare tutta la vita.

