Descrizione
Questa fotografia è stata scattata sull’Ahu Tongariki, il più grande altare cerimoniale dell’Isola di Pasqua e dell’intera Polinesia, luogo simbolo della cultura Rapa Nui.
Ahu Tongariki fu gravemente danneggiato e quasi completamente distrutto da un potente tsunami generato da un terremoto in Cile nel 1960, che sollevò i moai e li spostò per centinaia di metri nell’entroterra, ma il sito è stato restaurato negli anni ’90, grazie anche all’aiuto giapponese, e ora è uno dei luoghi più iconici dell’Isola di Pasqua in Cile.
La fotografia mostra i quindici moai allineati frontalmente verso l’entroterra, che emergono dal paesaggio in una sospensione temporale che mette in dialogo presenza umana, spiritualità e territorio. Rappresentano gli antichi avi che proteggevano col loro sguardo i discendenti e il territorio, simbolo di protezione e legame familiare indissolubile.
L’immagine a colori restituisce la relazione tra le sculture, il cielo e la terra, evitando ogni intento documentaristico o turistico, per concentrarsi su una visione contemplativa e silenziosa del sito.
La fotografia fa parte di una ricerca personale sul tema dell’isola come spazio mentale, geografico e simbolico.




